Il Palazzo Pretorio di Vilminore di Scalve è un edificio risalente al XIV secolo che attualmente ospita la sede della Comunità Montana di Scalve, in quello che un tempo era il Salone delle Udienze, dove venivano impartite le sentenze del podestà e dei giudici.
Il primo blocco del palazzo era un torrione con le prigioni al piano terra e le stanze del podestà nei piani alti, anche se questi esercitava il proprio potere di giudice all'esterno dell'edificio, sulla strada che collegava i paesi scalvini. Il sottopassaggio dove emanava gli editti è ancora presente sull'antica strada.
Nel 1563, la comunità acquistò proprietà della famiglia Capitanio, aumentando così i locali del palazzo con le nuove prigioni. Il palazzo fu nuovamente ampliato nel 1675, con l'aggiunta di parte di abitazione della famiglia Ronchis.
A testimoniare il passato di Palazzo Pretorio, sulla facciata è visibile una lapide che reca la seguente iscrizione: SISTE VIATOR LEGE ET DISCE FUNEST SUP LAPIDE BANNITORUM CAPITA REPONUNTUR (fermati viandante, leggi e impara, sopra la pietra vengono deposte le teste dei banditi), e al piano terreno sono ancora visitabili le antiche carceri.
Fonte: Wikipedia, L'enciclopedia libera, Palazzo Pretorio (Vilminore di Scalve) (11 Agosto 2024).