La basilica di San Martino è una chiesa di Alzano Lombardo situata nel centro storico in piazza Italia, alla confluenza delle vie Fantoni e Roma, che per secoli sono state le principali direttrici viarie del borgo. Nell'agosto del 1922 papa Pio XI l'ha elevata alla dignità di basilica minore.
Le prime notizie che la riguardano risalgono all'anno 1023, quando la chiesa aveva dimensioni molto ridotte. Nel corso di secoli la stessa venne sottoposta a numerosi rifacimenti, tra i quali l'intervento eseguito nel corso del XV secolo, che le diede dimensioni maggiori, dotandola di un campanile in pietra, unica componente ancora esistente ad oggi. La struttura attuale risale invece al XVII secolo: era il 1656 quando il mercante Nicolò Valle lasciò in eredità i suoi averi, che ammontavano a 70.000 scudi d'oro, alla Fabbriceria di San Martino, ente che gestiva la manutenzione della chiesa stessa. Venne quindi decisa la costruzione di un nuovo edificio di culto, il cui progetto fu assegnato a Gerolamo Quadrio, architetto-capo del Duomo di Milano, che decise di mantenere immutato soltanto il presbiterio, da poco sistemato. La prima pietra fu posata il 3 aprile 1659 ed i lavori, che si protrassero per una decina di anni, videro impegnati numerosi importanti artisti del periodo.
La struttura che ne scaturì è quella che tuttora si può ammirare: un edificio a tre navate scandite da cinque campate ciascuna. Lateralmente vennero collocate otto cappelle, ognuna delle quali ha un proprio altare dotato di sculture, intarsi e dipinti. Di gran pregio è il pulpito che spicca al centro della struttura, frutto della collaborazione tra i principali artisti del tempo quali Giovan Battista Caniana che ne curò il progetto, Andrea Fantoni che eseguì le sculture in marmo e Gian Giacomo Manni che definì gli intarsi.
Le Sagrestie, inserite nel corpo strutturale della basilica, vennero edificate nel 1676 al fine adibire i nuovi locali ad ambienti volti ad ospitare riunioni clericali, ma anche atti alla preparazione della preghiera, sia per il clero locale che per il popolo, nelle processioni. All'interno si trovano una serie di sculture, intarsi, stucchi ed affreschi risalenti al XVII secolo dei migliori esponenti del barocco lombardo, tra cui Andrea Fantoni, Giovan Battista Caniana, Antonio Cifrondi, Giulio Quaglio il Giovane, Giovanni Angelo Sala e del figlio Gerolamo.
Fonte: Wikipedia, L'enciclopedia libera, Basilica di San Martino (Alzano Lombardo) (26 Agosto 2021).